In una Parma romantica sempre uguale passavano i giorni, privi di un qualcosa che vi lasciasse un segno concreto. In queste giornate piatte, la necessità costante di immaginare e mettere a frutto qualcosa di soddisfacente mi ha portato, sedicenne, a svaligiare il colorificio in fondo alla via, tentando di riscoprire una passione che negli anni, con alti e bassi, era stata parte della mia vita. Sfruttando un regalo ricevuto tempo addietro - che, ora mi rendo conto di avere, sbagliandomi, considerato poco - e ascoltando i consigli di un caro amico, ho riscoperto il piacere del creare, del ricercare il dettaglio, le innovazioni, sforzandomi in ciò di compiacere la bellezza quanto l’intelletto. Non appena ne ho la possibilità mi dedico ai miei lavori; abbandono Platone, Isocrate e Sallustio e dopo aver salito due rampe di scale mi ritrovo in una stanza con le pareti tapezzate di tele, in cui ormai anche i cuscini delle sedie sono impregnati dell’odore acre del colore. In questo studiolo  disordinato tento, con tutto me stesso, di descrivere con un pennello i caotici pensieri dei miei diciassette anni.
Sebastiano Furlotti
Ha esposto nel 2021 una Guernica per l'Afghanistan a Parma, col patrocinio del Comune, sul palazzo della Provincia in Piazzale della Pace, net 2022 a Venezia nel chiostro del Monastero di San Nicolò al Lido e successivamente a Mantova.
Ha esposto con la Galleria Centro Steccata presso ParmaArtFair 2022  l'arazzo Per chi suona la campana.
Dal 22 Aprile al 15 Giugno 2022 si è tenuta la sua prima mostra personale, DI QUA DAL PARADISO, curata da Chiara Bortolato e accompagnata dalle poesie di Mariasole Zanzucchi nello Spazio Camarini (Via Arrivabene 44) a Mantova.
In occasione del Dantedì, dal 25 Marzo fino al 10 Maggio 2022, ha esposto la serie INFERNO, curata da Lorenza Reverberi, nel Liceo Classico Giandomenico Romagnosi.